SABATO 17 SETTEMBRE

>PALERMO YOUNG TOUR #1: CAGLIOSTRO, MAGHI E MASSONI.

PARTENZA: ore 17:00 PIAZZA BOLOGNA.

ARRIVO: ore 20.00 c.a. PIAZZA MARINA

 

YOUNG TOUR è un progetto destinato ai giovani e agli studenti tra i 18 e i 30 anni.

Per partecipare è necessario dimostrare di frequentare corsi di studi accademici.

Prezzo in definizione.

 

Descrizione tour:

Inizieremo il tour con la visita di palazzo Alliata di Villafranca a Piazza Bologna. Il palazzo ci rievocherà la storia di uno dei suoi discendenti: Raniero Alliata. Egli, a seguito di una forte perdita al tavolo da gioco avvenuta nel 1925, è rimasto chiuso per circa 50 anni, senza quasi mai uscire, all'interno della sua Villa Alliata di Pietratagliata in Via Serradifalco.  Alliata è anche conosciuto come "Principe mago", evocatore di trapassati inquietanti e di potenze delle tenebre.

Poco distante, presso il Vicolo Conte Cagliostro, nel quartiere dell'Albergheria, in uno dei vicoli più chiassosi e poveri della città, già via della Perciata, nasce il 2 giugno 1743 Giuseppe Balsamo, conte di Cagliostro. Un personaggio misterioso dai poteri straordinari e profondo conoscitore dell'alchimia. Come tutte le persone che travalicano i sentieri della normalità, anche il Conte cagliostro attirò a sè odio, scetticismo, diffidenza pagando duramente la seriosità. In un periodo come quello dei Lumi, Egli fu comunque molto amato proponendo il mondo dell'occulto e dichiarando di non appartenere a nessuna epoca.

Attraversando i Quattro Canti giungeremo presso la chiesa di San Matteo al Cassaro. La chiesa è legata al leggendario dei Beati Paoli. Nella sacrestia si trova, infatti, una botola che, secondo la leggenda, sarebbe il passaggio per un sotterraneo utilizzato dalla setta per spostarsi segretamente verso altre zone della città.

Concluderemo il nostro tour a piazza Marina che, nel XVI secolo, fu teatro di cruenti spettacoli della Santa Inquisizione, le così dette autodafé. Dei veri e propri spettacoli pubblici, con tanto di palco allestito, in cui venivano giustiziano tantissimi uomini e donne spesso innocenti ma accusati di efferati delitti come le numerose donne guaritrici spesso accusate  di utilizzare la magia nera e di condurre una vita demoniaca.

SABATO 24 SETTEMBRE

>PALERMO YOUNG TOUR #2: SETTE E SEGRETI SULLE TRACCE DEI BEATI PAOLI

PARTENZA: ore 17:00 - PIAZZA DELLA MEMORIA (tribunale di Palermo)

ARRIVO: ore 20.00 - PIAZZA SETT'ANGELI

 

YOUNG TOUR è un progetto destinato ai giovani e agli studenti tra i 18 e i 30 anni.

Per partecipare è necessario dimostrare di frequentare corsi di studi accademici.

Prezzo in definizione.

  

Partendo dalla Piazza della Memoria, dedicata ai magistrati assassinati dalla mafia, ci addentreremo al Mercato del Capo, uno dei più caratteristici della città, verso il Palazzo Serenario e “la Torre Albamonte”, secondo la descrizione del Natoli nel romanzo de I Beati Paoli, dimora del nobile Raimondo duca della Motta. Secondo lo scrittore, la Palermo sotterranea nella quale si muovevano e si riunivano segretamente i Beati Paoli si trova per la precisione sotto il quartiere del Capo in un reticolo di cunicoli e caverne appartenenti ad un'antica necropoli cristiana, ormai totalmente interrata dall'edilizia e di cui rimane l’accesso alle Catacombe di Porta D’Ossuna, e situata tra la chiesa di Santa Maruzza e la Grotta di vicolo degli Orfani, che visiteremo insieme. La Chiesa di Santa Maruzza dei Canceddi prende il nome dalla seicentesca Congregazione dei Portatori di animali da soma che trasportavano mercanzie in grandi ceste chiamate appunto “canceddi”. Sotto la chiesa si apre una vasta cripta, corredata di altare per i riti funebri, e dietro l’altare principale si trova un “passaggio segreto”, che portava direttamente alla Grotta dei Beati Paoliun'antica camera dello scirocco venuta alla luce da pochi anni durante lavori di consolidamento urbano, e che nel romanzo è stata identificata come il tribunale dell'omonima setta. Al tempo del Natoli infatti questa grotta doveva essere nota e accessibile, e noi la visiteremo seguendo anche i brani del romanzo. Il tour proseguirà con la visita all’antico quartiere della Guilla, semi sconosciuta zona di Palermo che racchiude alcuni luoghi caratteristici come il giardino della Curcuma e una delle poche tracce di Mura Puniche ancora visibili. Da qui si giungerà a Piazza Sett'Angeli (proprio alle spalle della Cattedrale di Palermo), dove osserveremo i mosaici romani sul piano della strada, da poco tornati alla luce, e dove si concluderà il nostro tour.

PROSSIMAMENTE:

>PALERMO MISTERY TOUR #3: IL GIORNO DEI MORTI E DEI VIVENTI.

PARTENZA: 10:00 Necropoli punica - Corso Calatafimi


ARRIVO: ore 13.00 c.a. Catacombe dei cappuccini, Via Cappuccini

 

Descrizione tour:

Un tour alla scoperta dei luoghi più caratteristici dove i vivi incontrano i morti: necropoli e cimiteri sotterranei. Inizieremo, infatti, il tour con la visita dell'antica Necropoli punico-romana al di fuori delle mura cittadine, patrimonio archeologico sconosciuto quasi a tutti. Durante la visita si avrà la possibilità di scoprire i diversi sistemi di sepoltura utilizzati dagli antichi quali l'inumazione, l'incinerazione, cioè la cremazione del corpo le cui ceneri venivano raccolte e sistemate in vasi di terracotta e quindi seppellite. I tipi di sepoltura erano, invece, diversi: vi erano semplici fosse o urne cinerarie scavate nella terra; semplici sarcofagi scavati nella pietra calcaretica (roccia di origine marina) e ricoperti da tegole in terracotta o da una lastra in calcarenite; tombe a camera a cui si accedeva da una scaletta scavata nella roccia e il cui ambiente era una piccola stanza al cui interno si trovava il sarcofago.

Continuando per Corso Calatafimi e svoltando per Via Pindemonte giungeremo ala catacomba dei Cappuccini. La via porta, infatti, il nome del poeta Ippolito che nei suoi "Sepolcri" ricorda la catacomba di Palermo, visitata il 2 novembre 1777 così decantata nei versi: "Morte li guarda e in tema par d'aver fallito i colpi." Uno spettacolo macabro che mette in evidenza gli usi, i costumi e le tradizioni della società cittadina palermitana che visse dal XVII al XIX secolo. Un patrimonio culturale unico nel suo genere che in tanti secoli di storia ha attirato e affascinato curiosi da tutto il mondo, tra cui moltissimi intellettuali, poeti e scrittori come il già citato Pindemonte, sino ad arrivare a Alexandre Dumas, Mario Praz, Guy de Maupassant, Fanny Lewald e Carlo Levi.