I PROSSIMI ITINERARI/NEXT TOUR:

VENERDI 26 MAGGIO

TURNI: 19:00/20:00/21:00

Costo: 16 €

infoline: 380.6523494

Il Qanat Gesuitico Alto si sviluppa nel sottosuolo del quartiere di Altarello e, in particolare, al di sotto di casa Micciulla, nella via nave e nei territori agricoli circostanti. Lungo tutto il cunicolo pozzi seriali che consentivano l'accesso al cunicolo per evacuare il materiale estratto e per ventilare l'ipogeo. Noi lo visiteremo nella parte più accessibile percorrendo per circa 45 minuti le cavità grazie allo staff speleologico del CAI. Si consiglia abbigliamento sportivo ed un cambio di pantaloni e calze. Al momento della prenotazione indicare NOME, COGNOME, DATA e LUOGO DI NASCITA ai fini delle assicurazioni, altrimenti la prenotazione non può essere convalidata. COSTO 16 € - (TUTTO INCLUSO: assicurazioni CAI, affitto attrezzature, servizio transfer dal meeting point  e rinfresco) - PRENOTA SUBITO.

SABATO 17 GIUGNO

ORE 16:30 - Costo: 10 €

infoline: 380.6523494

- Castello di Maredolce
- Chiesa di San Gaetano
- Ex Mulino del Sale
- Antico lavatoio
PRENOTA ONLINE: 
https://www.palermocultour.com/prenotatour-reserve/ 

"O Favara dal duplice lago, ogni desiderio in te assommi", scriveva il poeta arabo-trapanese Abd al-Rahman, membro della corte normanna di Ruggero II, celebrando il luogo di delizie o “sollazzo” reale nello stile tipico dei poeti arabi del medioevo. Il Palazzo della Fawarah, conosciuto anche come Castello di Maredolce, deriva il suo nome dal termine arabo “sorgente d’acqua”, in riferimento alla fonte di San Ciro che sgorgava dalle falde del monte Grifone.  Quindi il nostro percorso si addentrerà nel cuore del quartiere Brancaccio, dove arriveremo fino alla chiesa di SAN GAETANO, sede del centro PINO PUGLISI, e cuore pulsante delle attività sociali a favore della legalità di questo quartiere. Dove prima sorgeva il Mulino del Sale, in via San Ciro 2, dietro la statua di San Gaetano e a 10 metri dalla Parrocchia del Beato Giuseppe Puglisi. Il lavatoio di via Germanese è uno dei tre esistenti alla Guadagna, una zona della città ricca di acqua, dove un tempo le donne della borgata si recavano per lavare i panni. Tutti e tre risalgono al periodo Fascista. Dismessi col passare degli anni, due ora verranno recuperati grazie ai Fondi Pon della Legalità (via Germanese e Cirincione), mentre il terzo, quello di via Conte Federico che non beneficia ancora di alcun finanziamento, è stato inserito nel progetto Piano della Città.

DOMENICA 18 GIUGNO

ORE 9:30 - Costo: 10 €

infoline: 380.6523494

- Ponte dell’Ammiraglio
- San Giovanni dei Lebbrosi
- Stand Florio
- Ecomuseo del Mare-Memoria Viva 
PRENOTA ONLINE: 
https://www.palermocultour.com/prenotatour-reserve/

A onore e gloria di quest’antico PONTE DELL’AMMIRAGLIO, il 3 luglio del 2015 è entrato a far parte del patrimonio mondiale dell’umanità (Unesco). Il ponte medievale costruito dall’ammiraglio di Ruggero II Giorgio D’Antiochia nel 1125, per oltrepassare il fiume Oreto. Il ponte, non più in funzione dopo la deviazione del fiume, è il frutto di un’ingegneria medievale straordinaria visto il periodo, l’uso d’archi molto acuti permetteva al ponte di sopportare carichi elevatissimi. Proseguiremo quindi verso la chiesa di SAN GIOVANNI DEI LEBBROSI, forse la più antica chiesa latina della città, presenta delle affinità con le prime chiese costruite dai normanni in territorio messinese durante il periodo della Contea (1060- 1130), e si contraddistingue per alcuni caratteri singolari della costruzione, come l’uso dei pilastri per dividere le navate. 
Infine scenderemo verso il mare, e concluderemo presso uno dei simboli meno conosciuti del florido periodo liberty palermitano, lo STAND FLORIO. Lo stand Florio si trova nella zona della Colonnetta” e fu realizzato da Giovan Battista Basile, su progetto di Ernesto Basile, nel 1905, in uno dei tratti più suggestivi del litorale palermitano, per la famiglia Florio. E’ ritenuto uno dei gioielli del liberty palermitano. Infine l’ECOMUSEO DEL MARE MEMORIA VIVA: Le diverse installazioni video, audio, fotografiche, sonore, accompagnate da testi e parole raccontano al visitatore “il patto” ancora possibile tra i palermitani e il proprio mare. E’ un racconto corale fatto da decine e decine di testimonianze, storie biografiche, pezzi di storia della città, storie dei luoghi.

DATA IN DEFINIZIONE

ORE 9:30 - Costo: 15 €

infoline: 380.6523494

Tra miti e leggende sulle orme dei Beati Paoli. Scopriremo la Catacomba di Porta D'Ossuna, testimonianza paleocristiana dei primi insediamenti nel piede fenicio di Palermo, poi ci addentreremo al Capo, rivelando i luoghi che furono, tra mito e verità, sede delle riunioni dei Beati Paoli: Palazzo Serenario e la sua Torre Albamonte, quindi ci addentreremo nei luoghi del romanzo quali la Cripta di Santa Maruzza e la Grotta dei Beati Paoli, quello che è conosciuto come "il tribunale della setta". Per poi concludere il tour nell'antico quartiere della Guilla, con tutte le sue storie e i suoi segreti, le mura puniche, il giardino della curcuma arrivando a Piazza Sett'Angeli. PRENOTA SUBITO.

ULTIMI ITINERARI/LAST TOUR:

DOMENICA 7 MAGGIO

COSTO: 15 € 

TURNI: 17:30 - 18:30 

PALAZZO FRANCAVILLA 

costruito nel 1783 nella campagna palermitana come dimora di Ignazio Barone. La modesta costruzione fu in seguito trasformata in palazzo nobiliare degno di gareggiare con quelli che si trovavano nella città. Luigi Majorca e Mortillaro Conte di Francavilla erede dei Duchi di Sperlinga, nel 1893, per rifare la facciata del palazzo e dare la definitiva disposizione degli interni, chiamò Ernesto Basile già noto per aver collaborato con il padre G. Battista Filippo alla costruzione del Teatro Massimo. La grande opportunità che viene offerta a chi ha l’occasione di visitare il piano nobile di questa importante dimora storica è quella di respirare sia l’atmosfera culturale che si viveva a Palermo nel settecento sia quella vissuta nel periodo Liberty.

DOMENICA 23 APRILE: IL CUNTO DEL PITRE’, passeggiata guidata e teatralizzata con SARA CAPPELLO. Ore 9:30 - costo € 16

Un viaggio nella storia della città a spasso con Giuseppe Pitrè con la splendida voce di Sara Cappello che, alla maniera degli antichi cantastorie racconterà vicende, proverbi, canzoni, abbanniate, profumi, aromi, parole. Una passeggiata alla scoperta dell'arte, dell'architettura, dell'urbanistica del mandamento Castellammare e delle antiche memorie del Pitrè, accompagnati anche dalla nostra guida turistica per approfondire, conoscere e spiegare al meglio il fascino di questo antico quartiere di Palermo e inoltre VISITEREMO IL PILONE DI PORTA FELICE. RADUNO E PARTENZA: DAVANTI PALAZZO BRANCIFORTE, via bara all'olivella.

DOMENICA 26 MARZO

ORE 9:30 - Costo: 10 €

 

infoline: 380.6523494

TOUR INEDITO 2017

Guida: Vincenzo Gangi.

Partenza: Piazza San Domenico.

"Non v'è nessun luogo che desideri conoscere quanto la Sicilia". Così scriveva il famoso filosofo irlandese George Berkeley nel 1713, inserendosi nella ricca schiera di appassionati e colti amanti delle bellezze isolane, che, a volte, affrontando problemi insormontabili, riuscivano a realizzare il sogno di visitare la terra mitica. Partendo da questi pionieri del turismo, che dovettero affrontare terre bucoliche, briganti e locande malsane mancanti di tutto, sposteremo poi gradualmente il nostro sguardo sulla "capitale". Faremo quindi un itinerario fra gli alberghi della città storica, accompagnati dai viaggiatori che vi sono stati ospitati e li hanno descritti. Essi infatti, dai più famosi, come Goethe, l'abate de Saint-Non, ai più prodighi di notizie e dettagli, come il Brydone, ci guideranno con i loro diari di viaggio, puntualmente riportati nei brani più significativi, alla scoperta delle strutture alberghiere del passato. Rivivranno così i costumi e le mode del tempo; gli aneddoti e i pettegolezzi che animavano i ricchi ambienti fin de siècle, così come le "dignitose stanze" della buona borghesia; ricostruiremo l'atmosfera che si viveva per le strade e le piazze ancora polverose di una città che si accingeva a vivere la grande stagione dei Florio. L'itinerario si snoderà attraverso i mandamenti della città storica: dalla zona di Piazza San Domenico, dove si trovavano le pusate, le locande che ospitavano i forestieri, alla piazza Marina con i prestigiosi Hotel de France, Albion hotel e Page's Hotel; dalle strutture ricettive del Cassaro, come l'emblematico Albergo di madame Montaigne, ai grandi e prestigiosi alberghi Trinacria, Centrale e Grande hotel Piazza Borsa, dalla storia recentissima. Su tutti, al termine della passeggiata, non possiamo non soffermarci sul cosidetto Hotel delle Palme. Fondato nel 1874, il Grand Hotel Et Des Palmes è un quattro stelle situato nel cuore di Palermo. Il Presidente del Consiglio Crispi teneva qui lezioni di politica e tutt’oggi, se si alzano gli occhi nel “Salone del Caminetto”, si noterà qualcosa di molto particolare: ci si sentirà come a Montecitorio… infatti l’architetto del Liberty Ernesto Basile realizzò qui lo stesso soffitto intarsiato che progettò anche per la sede della Camera dei Deputati. Alcune altre curiosità storiche legate all’hotel: qui Wagner, nel 1882, ultimò il Parsifal, Renoir lo “immortalò” in una delle sue tele e Guy de Maupassant, uno dei padri del racconto moderno, lo descrisse ne “La vita errante”.